Domenica 10 aprile si è corsa la Maratona di Roma, la più dura, la più bella! Roma è la città dei “sette colli”, è la città dei “sanpietrini”, ma è anche la città del Colosseo, di Piazza San Pietro, di Piazza Navona, di Piazza del Popolo, di Piazza di Spagna, di via dei Fori Imperiali. Più di 17000 iscritti da ogni parte del mondo, 13870 finisher, di cui 11092 uomini, 2778 donne. Partenza scaglionata: subito gli handbikers e poi la prima, la seconda e la terza onda. Giornata soleggiata, clima primaverile, temperato da una leggera e fresca brezza. Entusiasmo alle stelle già solo per il fatto di esserci. Primo degli uomini il keniano Kipruto Amos 02:08:12, prima delle donne l'etiope Rahma Tusa 02:28:49. Primo degli italiani, 11^ Martin Dematteis 02:18:20, prima delle italiane, 4^ Giovanna Epis 02:38:20. La Runforever Aprilia, in quella che era una gara sociale, ha partecipato con 25 atleti, mai prima una così massiccia partecipazione per una maratona e tutti al traguardo! Entro le tre ore e trenta Absi Sadiddin (03:13:52), Gianluigi Bianchini (03:14:02), Emanuele Battaglia (03:21:10) e Florio Flamini (03:23:48). Entro le quattro ore Massimiliano Nardacci (03:44:40), Massimo D'Agostino (03:45:43), Riccardo Rasera (03:49:10), Fabiola Vulpiani (03:49:40), Carlo Iorio (03:59:41), Enrico Giustiniani (03:59:41). Entro le quattro ore e trenta Claudio Cordella (04:01:36), Alessandro Pizzitelli (04:04:02), Claudio Bucci (04:06:08), Giovanni Kiramarios (04:06:25), Gabriel Venturino (04:24:02). Entro le cinque ore Umberto Bracci (04:34:52), Canio Martinelli (04:35:17), Giovanni Fiore (04:42:11), Renzo Traballoni (04:44:42), Milena Mossucca (04:44:46), Fabio Giuli (04:46:58). Dopo le cinque ore un quartetto formidabile: Andrea De Lucia e sua moglie Giovanna Iuliano (questa alla prima esperienza), insieme in 05:04:55, Fabrizio Baione infortunato in 05:21:45 e Luciana La Face senza allenamento in 05:32:05. Tutti eccezionali, ciascuno col proprio passo, ciascuno col proprio obiettivo. Ad alcuni è andata benissimo come i coniugi Fabiola Vulpiani e Massimiliano Nardacci con il loro nuovo Personal Best. Altri hanno sofferto di più, altri ancora se la sono spassata e goduta. Quarantaduemilacentonovantacinque metri lungo le strade della città eterna: il fiume biondo e i suoi ponti, le piazze, le orchestrine, i dj, il chilometro del sorriso, qualche spettatore indisciplinato, qualche automobilista scalpitante, in un'atmosfera particolare, di quelle in cui allegria, gioia e divertimento si fondono con sensazioni di solennità, di evento, di impresa ... comunque vada. Un applauso forte a quanti erano alla loro prima volta (Canio, Milena, Giovanna, Fabrizio, Gabriel, Fabio, Giovanni K., Umberto, Giovanni F. e Riccardo) e un abbraccio a chi pur essendo iscritto ha dovuto rinunciare per le vicissitudini della vita. Forza ragazzi ci saranno altre occasioni!. Appuntamento all'8 maggio alla 3^ Race for the Children. Runforever!